L’isola di Andrea dal 2 ottobre al cinema


Marta e Guido si sono separati. Era il 2005 quando si sono conosciuti. Lei aveva 29 anni, lui 34. La loro separazione è resa problematica dall’affidamento del figlio Andrea di 8 anni; entrambi, infatti, vorrebbero trascorrere più tempo con lui.
Così si rivolgono al tribunale dei minorenni per richiedere una sentenza giudiziale che stabilisca in via definitiva quanti giorni il bambino debba passare con la madre e quanti con il padre. Il magistrato organizza così dei colloqui con tutti e due per approfondire chi è più adatto a stare con Andrea.
Tra Marta e Guido si scatena così una sotterranea guerra psicologica che rivela le rispettive nevrosi e difetti nella gestione del figlio. Lui, a sua volta, mostra la sua ostilità durante questi incontri e vorrebbe stare da tutt’altra parte.
L’Isola di Andrea, è il nuovo film scritto e diretto da Antonio Capuano, presentato in anteprima in Selezione Ufficiale Fuori Concorso a Venezia 82 e arriverà nelle sale italiane dal 2 ottobre, distribuito da Europictures.
Protagonisti dell’intenso legal drama sono Teresa Saponangelo e Vinicio Marchioni con l piccolo Andrea Migliucci.
Il regista, uno degli autori più presenti alla Mostra del cinema di Venezia premiato con il David di Donatello alla carriera nel 2022, torna alla regia per raccontare la storia di una separazione senza filtri, in cui molte persone possono sicuramente riconoscersi.
«Ho cominciato a immaginare una storia asciutta, che osservasse la separazione dai tre differenti punti di vista, attraverso passaggi leggibili e nitidamente rappresentabili. Una storia “semplice” ben consapevole che la “semplicità” è la cosa più complicata da rappresentare, una storia girata in pochi ambienti, con luci chiare e naturali e moltissimi primi e primissimi piani»





































