UNA STORIA di Anna Foglietta al cinema il 24 settembre


Dopo essere stato arrestato e aver visto chiudere il suo studio specialistico, un medico iraniano perde ogni fiducia nel futuro e decide di togliersi la vita.
Prima di compiere il gesto estremo, sceglie però di trascorrere un’ultima giornata con il fratello, le sorelle e la madre, nel tentativo di prepararli alla sua decisione.
Il tempo trascorso insieme, fatto di ricordi, dialoghi e momenti di affetto, porta però l’uomo a confrontarsi con ciò che sta lasciando alle spalle.
La compassione e l’amore della sua famiglia iniziano lentamente a far vacillare la sua determinazione, spingendolo a riconsiderare la propria scelta e a riscoprire un legame con la vita e con il mondo che credeva ormai perduto.
Questo è UN PO’ DI LUCE di Ali Asgari dal 1 ottobre al cinema. Si tratta di un film su quanto la vita valga la pena di essere vissuta. Un film sui legami fondamentali (e fondanti), ma anche un’ottima metafora capace di fotografare, in appena ottanta minuti, la dimensione sociale dell’Iran contemporaneo.
«Il film esplora il fragile spazio tra la disperazione e le forze silenziose che ci tengono in vita – ha dichiarato il regista -. Attraverso gesti ordinari e incontri apparentemente insignificanti, rivela come un senso possa emergere dai momenti a prima vista più banali:
un atto di gentilezza, una presenza famigliare, un silenzio condiviso o il tocco delicato della mano di una madre».




































