FERINE di Andrea Corsini dal 5 novembre al cinema


Irene è una ricca e influente collezionista d’arte che conduce una vita impeccabile, fatta di lusso, controllo ed eleganza. Un evento tragico spezza all’improvviso il suo fragile equilibrio.
In quello squarcio di dolore si risveglia in lei qualcosa di più antico e incontrollabile: un istinto primordiale che la trascina oltre i confini della razionalità, trasformandola dall’interno e devastando tutto ciò che fino a quel momento definiva la sua identità.
Mentre Irene sprofonda in questa metamorfosi animale, compare Dama, enigmatica trafficante di predatori esotici. Inseguendo un esemplare fuggito dalla cattività, la donna s’imbatte in una scoperta inquietante. Irene stessa è diventata un nuovo predatore, irresistibile e pericoloso, qualcosa che sfugge a ogni logica naturale.
Tra le due donne si crea così un legame oscuro, che le spinge fatalmente verso lo scontro. E’ un racconto di trasformazione e perdita, una tragedia contemporanea che mescola noir e horror psicologico per esplorare la sottile linea che separa l’umanità dal suo lato più selvaggio, quello che il trauma, talvolta, può riportare in superficie.
Presentato in anteprima in Concorso al Noir in Festival, questo è FERINE di Andrea Corsini dal 5 novembre al cinema con Carolyn Bracken, Caroline Goodall e Paola Lavini. Ciò che Corsini mette in scena per il suo pubblico, dunque, altro non è che l’archetipo materno di protezione ad ogni costo. Irene è “tutte le madri” chiamate a sopravvivere contro tutto e contro tutti.



































