VITA PRIVATA con Jodie Foster dall’11 dicembre al cinema


Lilian Steiner è una psicanalista di origini americane, perfettamente integrata nell’ambiente della borghesia parigina, separata dal marito Gabriel e in difficoltà anche con il figlio Julien, appena diventato papà a sua volta. 05
Rigida, nervosa, chiaramente bloccata, non ascolta più veramente i suoi pazienti. Se ne accorge il giorno in cui muore una di loro, Paula, e lei comincia a lacrimare copiosamente, incapace di tenere a bada un sintomo che non sa spiegare e che nemmeno l’ex marito oculista è in grado di curare.
La scettica dottoressa finisce così da un’ipnotista, che la guida dentro una storia segreta, che la riguarda e la lega alla donna scomparsa. Convintasi che Paula sia stata assassinata, con l’aiuto di Gabriel, Lilian si mette a investigare.
Vita privata – dall’11 dicembre in sala -, è il nuovo film della regista francese Rebecca Zlotowski, dopo aver debuttato in anteprima mondiale al Festival di Cannes e aver partecipato alla Festa del Cinema di Roma nella sezione Gran Public. La pellicola cinematografica segna il ritorno di Jodie Foster al cinema francese dopo vent’anni da Una lunga domenica di passioni.
«E’ una riflessione sul limite tra la vita intima e quella pubblica, tra ciò che mostriamo e ciò che nascondiamo, dove la psicanalisi diventa una forma di indagine interiore e anche di messa in scena», ha spiegato la regista. Si tratta di un thriller psicologico, con una cifra che gioca a metà tra la commedia e il surreale.
La cineasta inoltre ha dichiarato di aver scelto Jodie Foster come protagonista perché sicura che l’impeccabile padronanza della lingua francese da parte dell’attrice, unita alla sua sensibilità statunitense, avrebbero arricchito le sfaccettature necessarie per testimoniare le evoluzioni psichiche del suo personaggio.
Nel cast troviamo anche Daniel Auteuil, Virginie Efira, Mathieu Amalric, Vincent Lacoste, Luàna Bajrami e Noam Morgensztern.




































