

Woody, Buzz, Jessie e l’inseparabile banda sono alle prese con una sfida del tutto nuova: la tecnologia.
Dopo che lo sceriffo Woody ha lasciato Bonnie per aiutare i giocattoli abbandonati a ritrovare i loro proprietari, è Jessie ad aver assunto il comando nella stanza della bambina, affiancata da Buzz Lightyear come sua fidata spalla.
L’equilibrio conquistato viene però sconvolto quando Bonnie, che ha ormai otto anni, riceve un misterioso pacco e si innamora immediatamente di Lilypad, un tablet high-tech a forma di rana.
Intelligente, interattivo e irresistibile, Lilypad diventa il nuovo centro dell’attenzione durante i momenti di gioco, mettendo seriamente in crisi il ruolo e l’importanza dei giocattoli tradizionali. Per Buzz, Jessie e il resto della banda, l’arrivo di Lilypad rappresenta un rivale temibile, che li costringerà a confrontarsi con il cambiamento, a ridefinire il proprio posto nella vita di Bonnie e a scoprire cosa significhi davvero essere un giocattolo in un mondo sempre più dominato dalla tecnologia.
In TOY STORY 5 – dal 18 giugno al cinema, diretto da Andrew Stanton, co-diretto da Kenna Harris e prodotto da Lindsey Collins – di Disney e Pixar tornano i giocattoli ma questa volta dovranno scontrarsi con l’High Tech.
Nella versione originale, Tom Hanks torna nei panni del fedele cowboy Woody, Tim Allen riprende il ruolo di Buzz Lightyear, Joan Cusack torna a vestire i panni della vivace cowgirl Jessie e Tony Hale è di nuovo la voce del giocattolo fatto a mano Forky.



































