LO SCONOSCIUTO DEL GRANDE ARCO dal 1 gennaio al cinema


Parigi, 1983. François Mitterrand, neoeletto Presidente della Repubblica, ha grandi progetti per la Francia e la sua capitale.
Bandito un concorso internazionale di architettura per la costruzione della Défense, il primo quartiere di affari europeo, a vincerlo, contro ogni aspettativa, è Johann Otto von Spreckelsen, architetto danese, sconosciuto anche in patria.
Mitterrand lo accoglie con entusiasmo e lo lancia sotto i riflettori con il lavoro più emblematico della sua presidenza.
Creatore discreto e purista, che aveva realizzato fino a quel momento la sua casa e quattro chiese in Danimarca, l’inconnu concepisce un progetto rivoluzionario, esteticamente audace, un grande arco per tradurre l’ottimismo del potere pubblico dell’epoca. Ma il suo sogno architettonico deve fare i conti con la burocrazia francese, i bilanci, le elezioni legislative, le rivalità politiche.
Determinato a non cedere di un millimetro, soprattutto sulla qualità dei materiali, finirà con un congedo. Il più triste.
Lo sconosciuto del Grande Arco è il film diretto da Stéphane Demoustier nei cinema dal 1 gennaio 2026 distribuito da Movies Inspired. Tratto dal romanzo“La Grande Arche”, di Laurence Cosse, il film racconta la vera storia di come un architetto danese, sconosciuto in Francia, vinse il concorso per la costruzione più ambiziosa del governo Mitterand.
Si tratta di un ritratto senza sconti del mondo degli affari, della politica e, più sottilmente, di un architetto-artista.





































