FUGA dal 1 gennaio su Netlix


Simon Greene sembrerebbe proprio un uomo molto ben realizzato e, dunque realizzato: una famiglia unita, una carriera solida e una vita ordinata. Un crollo improvviso avviene quando la figlia maggiore Paige scappa di casa senza lasciare traccia.
La sua assenza diventa pone tantissimi interrogativi e lascia un vuoto che divora lentamente ogni certezza.
Quando Simon la ritrova mesi dopo in un parco cittadino, debole e intrappolata nella dipendenza, crede di avere finalmente l’occasione di riportarla a casa.
Ma Paige non è sola, e un confronto che doveva essere di riconciliazione degenera in un episodio di violenza improvvisa e sconvolgente, che strappa di nuovo la ragazza dalle mani del padre.
Da quel momento la ricerca di Paige conduce Simon in un mondo sommerso zeppo di segreti e criminalità, dove ogni risposta apre nuove domande. Più si avvicina alla figlia, più rischia di perdere tutto ciò che resta della sua famiglia.
FUGA – dal 1 gennaio su Netflix – è una miniserie crime britannica, adattamento dell’omonimo romanzo di Harlan Coben, piena di mistero, di emozioni e di colpi di scena.
Ancora una volta, una storia americana viene riletta in chiave europea, con tanto di atmosfere cupe, personaggi complessi e un dolore privato che diventa il motore di un’indagine pericolosa.
Si tratta di un racconto sul rapporto tra genitori e figli, sulla paura e sull’amore portato all’estremo.
A interpretare Simon Greene è James Nesbitt, volto ormai simbolo delle serie tratte dai romanzi di Coben. Troviamo, poi, Minnie Driver nel ruolo della moglie Ingrid Greene, e Ruth Jones che interpreta Elena Ravenscroft.
Nel cast principale spicca anche Alfred Enoch nei panni di Isaac Fagbenle, mentre il ruolo della figlia scomparsa Paige è affidato a Ellie de Lange.
La serie tv è scritta da Daniel Brocklehurst, mentre la regia è affidata a Nimer Rashed e Isher Sahota. La colonna sonora è curata da David Buckley e Luke Richards.




































