IL MAESTRO con Pierfrancesco Favino al cinema dal 13 novembre


Felice Milella ha 13 anni, un talento per il tennis e un padre pronto a sacrificare ogni cosa per fare di lui un campione – che il ragazzo voglia o no. Raul Gatti è un ex tennista un tempo arrivato agli ottavi di finale al Foro Italico, ma al momento in cura presso un centro di salute mentale.
Raul pubblica un annuncio offrendosi come insegnante privato e il padre di Felice, ingegnere gestionale della SIP privo di grandi disponibilità economiche ma non di sogni di gloria, vede in lui l’uomo ideale per aiutare suo figlio a passare dai tornei regionali a quelli del circuito nazionale, facendogli da maestro accompagnatore.
Felice però si rende presto conto che Raul potrebbe non avere nulla da insegnargli su un campo da tennis, ma forse qualcosa su come liberarsi dell’ingerenza paterna.
Pierfrancesco Favino torna nel nuovo film di Andrea Di Stefano, “Il maestro”- al cinema dal 13 novembre -, con Tiziano Menichelli, Giovanni Ludeno, Dora Romano e Valentina Bellè. Sono tanti i temi che affronta “Il Maestro”, dal rapporto padre/figlio alla malattia mentale passando per i rimpianti.

«È un film che celebra la gioia di vivere», afferma Di Stefano, che torna a dirigere Favino dopo “L’ultima notte di Amore”.
«I protagonisti sono due sconfitti. Ma dal loro incontro nasce un rapporto profondo, un’amicizia che cresce nel corso del racconto.
È quello che gli americani chiamano “feel good movie”.
Ho voluto celebrare i mentori imperfetti, figure con passati dolorosi, ma ricche di cuore, capaci di aprirci gli occhi e cambiarci la vita. A tredici anni un maestro di tennis mi disse una frase che divenne la mia salvezza.
Questa commedia all’italiana è il mio tentativo di rendergli omaggio. Esci dalla sala e dici che, malgrado tutto, è bello vivere. Anche se non sei un vincente. Però poi provarci e prendere rischi, con la voglia di mordere la vita, in qualche modo porta a un risultato sempre positivo».
E’ prodotto da Indiana Production, Indigo Film e Vision Distribution, in collaborazione con Memo Films, in collaborazione con Sky, in collaborazione con Playtime.





































