EDDINGTON di Ari Aster Pascal e Phoenix dal 17 ottobre al cinema


2020, New Mexico. La rivalità tra lo sceriffo di Eddington Joe Cross e il sindaco Ted Garcia si fa sempre più accesa. Tra gelosie legate a una precedente relazione tra Ted e la moglie di Joe, Louise, e contrapposizioni legate alla pandemia da Covid-19, ogni occasione è propizia per un contrasto tra i due.
Joe si candida a sindaco per le prossime elezioni contro Ted: quando alle restrizioni della pandemia si aggiungono le tensioni verso la polizia dovute a Black Lives Matter, la situazione degenera e la scintilla potrebbe dar vita a un incendio.
Dopo Hereditary, Midsommar e Beau ha paura, Ari Aster ha realizzato Eddington – distribuito da I Wonder Pictures in sala dal 17 ottobre -, il suo film più ambizioso e attuale.
Si tratta di un racconto sospeso fra distopia e realtà che mostra, attraverso la sua lente acuta e spiazzante, le contraddizioni più oscure e brutalmente surreali del suo paese: il rovescio della medaglia del sogno americano e un ritratto inquietante dell’America di oggi.
Presentato in anteprima nazionale alla Festa del cinema di Roma dopo il passaggio al Festival di Cannes, vede protagonista un cast stellare, ovvero Joaquin Phoenix, Emma Stone, Pedro Pascal, Austin Butler, con Luke Grimes e Micheal Ward. «Dopo aver lavorato con Phoenix, capisco perché sia così riluttante ad accettare qualsiasi progetto: mette davvero tutto sé stesso in ciò che fa.
Il modo in cui mette in discussione il materiale — non in modo gratuito o fastidioso – ha dichiarato il regista -. La domanda che pone di solito è: ‘C’è qualcosa che non abbiamo ancora considerato?’ Ho capito che è proprio ciò che desideravo da un attore, e ora non riesco a immaginare di realizzare un film senza di lui».




































