Respect

Dal 30 settembre 2021 sarà nella sale italiane “Respect”. Il film, prodotto da Metro-Goldwyn-Mayer, si pone l’obiettivo di raccontare, almeno in parte, la straordinaria vita di Aretha Franklin. Cerca di raccontare la travagliata infanzia della piccola Aretha, interpretata prima da Skye Dakota Turner e poi da Jennifer Hudson – il cui talento musicale è stato già ben mostrato in Dreamgirls (2006), Sing (2016) e Cats (2019)-. Oltre a loro, troviamo anche Forest Whitaker, Mary J. Blige e Marc Maron. Il movie narra alcune tappe importanti nella vita della cantante, dalle sue prime esibizioni nel salotto della casa paterna, ai grandi concerti che hanno reso Aretha Franklin la grande icona che è ancora oggi. La sua vita è segnata da abusi maschili, sin dalla giovanissima età. Proprio per questo, anzi, il suo percorso di autodeterminazione è tanto esemplare quanto sofferto. Non racconta soltanto la storia di un artista che lotta per raggiungere l’agognato successo, bensì il viaggio di una donna verso l’autoaffermazione. Sul grande schermo viene narrata la vita di Aretha Franklin, un talento incontenibile dalla vita difficile: l’infanzia, vissuta in compagnia di un padre-padrone, il reverendo C.L. Franklin, e con la madre come presenza effimera, reca traumi difficili da sanare. Anche quando Aretha conoscerà il successo come cantante soul, il passato tornerà spesso a farle visita, cercando di tarparle le ali. Aretha si esprime attraverso la musica, che la salverà sia dai suoi demoni interiori sia da quelli che si trovano fuori. Le canzoni di Aretha Franklin commuovono e toccano corde profonde dell’anima di chi soffre per mano di altri, poiché è da quel dolore che nascono pezzi come: “Think” e “I never loved a man“.