È in radio l’accattivante “ME GUSTAN DOS”, il brano di JULIA LIROS, nome d’arte dell’attrice, regista e produttrice romana Ludovica Lirosi. Scritta e interpretata da lei stessa Julia Liros, il nuovo singolo è una canzone dal ritmo latino, che strizza l’occhio al reggaeton. Il video, girato a Miami Beach, ha come protagonista l’artista romana che si scatena in una sensuale danza d’amore sotto il sole estivo della Florida. La regia e la direzione artistica della clip sono a cura della cantante stessa, che oltre ad avere una carriera nel cinema già avviata, ha deciso di intraprendere ora anche un’avventura nel mondo della musica.
Julia, sei in radio con “Me gustan dos”, com’è nata?
Sono molto felice di questa esperienza, nuova per me, nata soltanto qualche mese fa. Ho iniziato a comporre musica per esigenza in quanto volevo partecipare ad un festival cinematografico con una serie diretta da me, e conoscendo i programmi per comporre musica come Logic Pro X ho composto la sigla. Lì è stato l’inizio di un percorso. Amo la danza ed ascolto sempre musica, soprattutto quella latina, volevo comporre una canzone reggaeton e così ho realizzato la mia prima canzone “Me siento sola” e presa dall’entusiasmo ho composto anche “Me gusta dos”. I due video music sono stati girati interamente a Miami, il primo “Me sento sola” che adesso ha 1 MILIONE di visualizzazioni su YouTube e il secondo interamente girato sulle spiagge di Miami Beach “Me gusta dos” i due brani sono disponibili su youtube e tutte le piattaforme digitali.
Sei anche la protagonista di questo video ma cosa vuoi dire con questa canzone ai tuoi ascoltatori?
‘“Me gusta dos” parla di una donna a cui piacciono due ragazzi e non riesce a decidere tra i due, come dice il ritornello “Es qui me gusta dos, es qui no se qui hacer es qui me gusta dos no quiero enloquecer”. Perché no?! Può capitare anche a noi donne di essere attratte da due uomini e non riuscire a prendere una decisione’.
Cosa rappresenta per te l’arte delle note?
‘Sin da piccola ho avuto babysitter sudamericane che mi hanno trasmesso la passione per la musica latina. Affascinata da questi ritmi ho sempre ascoltato e ballato reggaeton, salsa, bachada e merengue. L’ispirazione è quindi spontanea, spesso il ritmo si manifesta la notte, sempre in spagnolo perché sento mia questa lingua. Tuttavia non esiste un unico linguaggio artistico e neppure un unico codice inequivocabile di interpretazione’.
Non solo musica ma anche cinema. Com’è nato l’amore per il grande schermo?
Ho iniziato a studiare teatro a 12 anni perché ero timidissima e volevo superare questo mio limite, ed ho scoperto la mia passione artistica, il teatro è una bella palestra. La mia prima regia è stata a 17 anni in uno spettacolo che ho scritto diretto ed interpretato al Teatro Elettra al Colosseo, poi ho continuato a studiare a New York, alla New York film Academy e poi sono entrata al Centro Sperimentale di cinematografia. Nel 2017 è andato in Onda su NETFLIX un documentario sull’immigrazione che ho diretto e montato, che ha vinto come miglior film straniero agli American Movie Awards ed è stato selezionato al Festival del Cinema di Roma. Recentemente ho girato una sitcom televisiva in lingua spagnola dal titolo “Desesperados”, dove interpreto un ruolo principale con un cast di 30 attori. E’ un format nuovo che mi sono inventata. E’ tutto girato nel bagno di un appartamento, personaggi di diverse età, caratteristiche sociali, culturali, religiose e sessuali completamente diverse, una cosa li accomuna: i problemi d’amore. La serie del 2019, finita di girare da qualche mese ha già vinto più di 10 premi e selezioni ufficiali in diversi festival americani’.
Cosa rappresenta per te l’arte?
‘L’arte è un mezzo di espressione dell’interiorità e dell’animo umano, racconti la vita, le emozioni, la quotidianità. La bellezza dell’arte è che ognuno esprime a modo suo ogni cosa’.



































