IL MOSTRO di Stefano Sollima su Netflix dal 22 ottobre

IL MOSTRO di Stefano Sollima su Netflix dal 22 ottobre

 

IL MOSTRO di Stefano Sollima su Netflix dal 22 ottobre

La notte del 18 giugno 1982, il ventiduenne Paolo Mainardi e la diciannovenne Antonella Migliorini vengono uccisi a bordo della loro Fiat 127, in seguito a un momento di intimità.

  Chiamata immediatamente sul posto, Silvia Della Monica, sostituto procuratore, si rende subito conto che il killer soprannominato “il mostro” è tornato ad agire.

Convinta di poterlo trarre in inganno e condurlo all’errore, decide di mentire rivelando che una delle due vittime ha fornito una descrizione dettagliata dell’omicida.

È così che riprendono le indagini, sebbene la polizia abbia ben poco in mano. L’unica soluzione sembra quella di andare a spulciare vecchi casi simili, per capire se ci siano indizi in comune, utili a dare una svolta.

Presentato all’82esima Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, Il mostro è il nuovo progetto a portare la firma di Stefano Sollima su Netflix dal 22 ottobre che si sviluppa in quattro episodi.

  Il titolo fa infatti riferimento alla figura, mai definitivamente scoperta, del serial killer che tra il 1968 e il 1985 ha scosso Firenze e i suoi dintorni, uccidendo brutalmente otto coppie di giovani mentre erano appartati nelle loro automobili.

  Prodotto da The Apartment – società del gruppo Fremantle – e AlterEgo, da Lorenzo Mieli, Stefano Sollima e Gina Gardini, cerca di stimolare una riflessione tanto interessante quanto cruciale, soprattutto ai tempi d’oggi. Il mostro di Firenze uccideva giovani coppie, eppure la sua ferocia veniva consumata sui corpi delle donne perchè erano loro le vittime prescelte.

Sollima riesce  a portare il suo pubblico nei meandri più oscuri del genere umano. La sensazione principale è quella di soffocamento, unita alla rabbia e alla frustrazione al pensiero, non solo di ciò che non è stato fatto, ma di quanto mistero aleggi ancora intorno.

La violenza la fa da padrona, non risparmiando niente e nessuno, così che siamo tutti sulla stessa barca. «Abbiamo voluto raccontare i mostri dalla loro stessa prospettiva per offrire uno spaccato di una società in cui le persone spesso si trovano intrappolate in cicli di oppressioni che alimentano violenza e rabbia» ha spiegato il regista.

Nel cast troviamo Liliana Bottone, Giacomo Fadda, Valentino Mannias, Marco Bullitta, Francesca Olia Antonio Tintis, Niccolò Cancellieri e Nicolò Pasetti.

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Giulia Farneti
Quando la musica, il cinema, il teatro e la televisione si uniscono al giornalismo dando vita a una passione costante per l'arte, lo spettacolo è inevitabile. Dopo aver collaborato con il quotidiano Infooggi (redazione siciliana) occupandosi di criminalità organizzata, ha aperto anche la rubrica settimanale “Così è (se gli pare)” di cui era anche responsabile con Alessandro Bertolucci. Ha collaborato con i quotidiani La Nostra Voce, Resto al Sud e con il mensile IN Magazine. Attualmente collabora con il Corriere Romagna che ha sede a Rimini, con il mensile PrimaFila Magazine che si occupa di cinema e libri, ed in ultimo ma non per importanza, con Showinair.news, l'attuale Testata Giornalistica, con articoli e interviste inedite a personaggi dello spettacolo del cinema, televisione, teatro, musica e articoli di cultura.