La voce di Hind Rajab dal 25 settembre al cinema


Striscia di Gaza 2024. Un’auto con a bordo una famiglia viene colpita dalle forze dell’Idf. Sopravvive solo una bambina di sei anni che la Mezzaluna Rossa palestinese riesce a contattare telefonicamente.
Seguiamo quindi i colloqui con Hindi di cui ci viene restituita la voce registrata dal centralino del pronto soccorso. Il suo destino sarà analogo a quello degli altri occupanti dell’auto anche a causa delle molteplici barriere che ostacolano l’intervento dell’ambulanza che si troverebbe a poca distanza da lei.
Arriverà al cinema il 25 settembre The voice of Hind Rajab, il film della regista Kaouther Ben Hania che racconta la storia la storia di una bambina di sei anni uccisa a Gaza.
Vincitore del Leone d’Argento e del Gran Premio della Giuria alla Mostra del Cinema di Venezia dopo ventiquattro minuti di applausi, il film è tratto da una sconcertante storia vera.
I protagonisti in scena sono tutti interpretati da attori professionisti ma la voce che sentiamo al di là del telefono è la registrazione originale della voce di quella bambina.
«Con questo film, ho cercato di reagire al senso di impotenza che la situazione in Gaza ha generato in molti di noi – ha detto la regista. – La politica, in Europa e negli Stati Uniti, non sta intervenendo in alcun modo, lasciando quel senso profondo di rabbia e frustrazione con cui conviviamo quotidianamente ormai da due anni.
Nel mio film è la voce di una bambina a chiedere direttamente aiuto, e la prima volta che l’ho ascoltata ho avuto la sensazione che si rivolgesse proprio a me: credo che il pubblico abbia la stessa sensazione, perché quando un bambino dice ‘Vienimi a salvare’ ognuno di noi sente il dovere di farlo».





































