C’era una volta mia madre dal 22 maggio al cinema

C’era una volta mia madre dal 22 maggio al cinema

 

C’era una volta mia madre dal 22 maggio al cinema

Parigi nel 1963. Una madre di nome Esther (interpretata da Leïla Bekhti) si batte contro ogni difficoltà per realizzare il destino che ha immaginato per suo figlio Roland.

Ebrea sefardita dal carattere forte e coraggioso, dà alla luce il suo sesto figlio, Roland, che nasce con una deformazione al piede che gli impedisce di alzarsi in piedi.

I medici sono pessimisti e la diagnosi è chiara: Roland non camminerà mai come gli altri. Ma Esther, contro il parere di tutti, promette al figlio che supererà la sua condizione e avrà una vita meravigliosa, proprio come gli altri bambini.

Con una fede incrollabile e una forza fuori dal comune, Esther dedica la sua vita a mantenere questa promessa.

Anno dopo anno, affronta sacrifici e battaglie, convinta che l’amore materno e la perseveranza possano cambiare il corso del destino. La sua determinazione non solo aiuta Roland a superare le difficoltà fisiche, ma lo guida anche nella realizzazione dei suoi sogni, tra cui una passione per la musica e una devozione per la cantante Sylvie Vartan, che diventa un simbolo di speranza per lui.

Il film C’era una volta mia madredal 22 maggio in sala – è una commedia drammatica che riesce a bilanciare magistralmente emozione e leggerezza.

Tocca temi profondi come il rapporto madre-figlio, la lotta contro le avversità, il valore dell’amore incondizionato e il senso di appartenenza familiare.

Pur trattando argomenti delicati, tra cui il tema della disabilità, la narrazione non diventa mai pesante grazie all’esuberanza del personaggio di Esther e alla sensibilità con cui il regista dosa i momenti comici e drammatici.

Il regista Ken Scott sottolinea l’importanza dell’equilibrio tra dramma e umorismo: “Amo raccontare storie drammatiche, intensificare la tensione e poi usare la risata come valvola di sfogo, come un’esplosione liberatoria”.

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Giulia Farneti
Quando la musica, il cinema, il teatro e la televisione si uniscono al giornalismo dando vita a una passione costante per l'arte, lo spettacolo è inevitabile. Dopo aver collaborato con il quotidiano Infooggi (redazione siciliana) occupandosi di criminalità organizzata, ha aperto anche la rubrica settimanale “Così è (se gli pare)” di cui era anche responsabile con Alessandro Bertolucci. Ha collaborato con i quotidiani La Nostra Voce, Resto al Sud e con il mensile IN Magazine. Attualmente collabora con il Corriere Romagna che ha sede a Rimini, con il mensile PrimaFila Magazine che si occupa di cinema e libri, ed in ultimo ma non per importanza, con Showinair.news, l'attuale Testata Giornalistica, con articoli e interviste inedite a personaggi dello spettacolo del cinema, televisione, teatro, musica e articoli di cultura.