NOI E LORO dal 27 febbraio al cinema


Amereste ancora vostro figlio se diventasse fascista? Questa è la domanda che viene posta dalle due sorelle francesi, registe e sceneggiatrici, Muriel e Delphine Coulin nel loro nuovo film “Noi e loro” (titolo originale: “Jouer avec le feu”, giocare con il fuoco).
Pierre è un ferroviere cinquantenne che sta crescendo da solo, dopo la morte della moglie, i due figli.
Louis, il minore, ha finito gli studi superiori e può lasciare Villerupt per studiare nella non economica Parigi. L’altro, Fus, gioca a calcio, ha una competenza da metalmeccanico e si sta pericolosamente avvicinando a gruppi di estrema destra dei quali condivide le idee e le modalità di azione.
Pierre ha tutt’altri ideali e si trova in difficoltà a gestire il rapporto con il figlio. Le acclamate registe dirigono con affetto e precisione un dramma familiare intenso, attuale e coinvolgente, un film d’attori e di emozioni capace di parlare a più generazioni con un monumentale Vincent Lindon e il talento fresco e versatile di Stefan Crepon (“Peter von Kant”) e Benjamin Voisin (“Illusioni perdute”2).
Si tratta di un’opera attuale sulla difficoltà, o addirittura impossibilità, di un dialogo. Il film è ispirato al pluripremiato romanzo “Quello che serve di notte” di Laurent Petitmangin, edito in Italia da Mondadori.
Presentato in anteprima alla 81° Mostra del Cinema di Venezia e premiato con la Coppa Volpi per la migliore interpretazione maschile al protagonista Vincent Lindon, arriverà nelle sale italiane a partire dal 27 febbraio.
La distribuzione è curata da I Wonder Pictures e Unipol Biografilm Collection. Sempre a Venezia, oltre alla Coppa Volpi, “Noi e loro” si è aggiudicato uno dei premi collaterali più importanti, il Leoncino d’oro, premio istituito da Agiscuola, la cui giuria è composta da giovani da tutta Italia.




































