SIRENS con Julianne Moore dal 22 maggio su Netflix


Devon DeWitt, una giovane donna che sta fronteggiando una crisi familiare legata all’avanzamento della demenza senile di suo padre, prova a ristabilire i contatti con sua sorella Simon, con cui non ha rapporti da anni, per chiederle aiuto per gestire l’anziano genitore.
Devon scopre che Simon, nel frattempo, è diventata l’assistente di Michaela Kell, detta “Kiki”, una miliardaria eccentrica e affascinante, sposata a un ricco magnate, Peter, la cui passione sono i rapaci.
Devon si insospettisce immediatamente della devozione di Simon per il suo capo: Simon è fedelissima a Kiki, che considera un suo modello.
La donna, in effetti, sembra magnetica e ha molte ammiratrici devote tra le sue conoscenze. Il suo compito, nel fine settimana che trascorre a contatto con i Kell, è capire cosa c’è dietro alla facciata patinata e lussuosissima della vita dei due miliardari e, soprattutto, perché sua sorella Simon è così legata a loro, al punto da non prendere assolutamente in considerazione l’idea di lasciarli.
SIRENS è una miniserie statunitense del 2025 ideata da Molly Smith Metzler e prodotta da Lucky Chap Productions (la società fondata, tra gli altri, da Margot Robbie e suo marito Tom Ackerley) distribuita in streaming da Netflix a partire dal 22 maggio e visibile anche su Sky Q. Sky Glass e Now tramite la app Smart Stick.
Ambientata durante il weekend del Labor Day, SIRENS segue tre donne diversissime per età, temperamento e passato, ma tutte accomunate da una condizione che le obbliga a reinventarsi ogni giorno.
Si tratta di una storia di donne con protagonista un trio di formidabili star capitanato da Julianne Moore, attrice tra le più premiate della sua generazione, troviamo poi Meghann Fahy, Milly Alcock e anche Kevin Bacon. La serie tv sta catturando l’attenzione del pubblico con la sua storia che racchiude riflessioni sulla femminilità, le dinamiche di potere e di classe sociale e le differenze generazionali.




































