

Inizio anni Sessanta. Il marchese Lelio vive con la moglie in una lussuosa villa su un’isola di sua proprietà. È spesso frequentata da gruppi di amici e vengono organizzati dei party. In uno di questi conosce Elena, moglie di uno degli invitati.
Tra loro scatta subito il colpo di fulmine. La passione è travolgente. Si sposano e all’inizio sono felicissimi. Fanno sesso facendosi guardare dagli altri e creano giochi erotici che coinvolgono altre persone che vengono filmati dal marchese.
Poi di colpo tutto finisce. Il gioco si trasforma in ossessione. Il marchese è sempre più geloso e manipolatore e pensa di controllare e decidere non solo sulla vita della moglie ma anche su quella di due fidati domestici.
Elena non è più felice, non si alza dal letto neanche per mangiare fino a quando si riprende e ritrova la voglia di vivere. Ma non più con suo marito.
Questo e molto altro è GLI OCCHI DEGLI ALTRI di Andrea De Sica dal 19 marzo al cinema. La pellicola cinematografica propone un racconto intenso che intreccia dimensione storica e riflessione contemporanea, è un racconto che guarda al passato per interrogare il presente.
«Gli occhi degli altri è un film su un passato decadente, che affonda le sue radici nel fascismo e può diventare la lente con cui guardare il nostro presente tragico e irrisolto – ha dichiarato il regista -.
Non è un film d’inchiesta né una crime fiction, ma un racconto che parte dalla cronaca per cercare qualcosa di diverso, senza alcun approccio nostalgico al passato.
È un viaggio nel tempo: dal mondo dannunziano e decadente della nobiltà nel dopoguerra, al revenge porn e al femminicidio di oggi». Il cast è composto da Filippo Timi, Jasmine Trinca, Matteo Olivetti e Anna Ferzetti.




































