Giorgio Lupano
Giorgio Lupano

Giorgio Lupano ne “La vita al contrario – Il curioso caso di Benjamin Button”: «Ognuno ha la sua vita speciale»

Giorgio Lupano

Ci s’interroga sul significato della vita, sulla sua imprevedibilità e sull’ineluttabilità della morte: “Capita a tutti di sentirsi diversi in un modo o nell’altro, ma andiamo tutti nello stesso posto, solo che per arrivarci prendiamo strade diverse..” .

A Roma dal 23 al 26 Febbraio 2023 al teatro Ghione, in una messinscena onirica e suggestiva, Giorgio Lupano (Ph. Alessandro Rabboni) dà anima e corpo alla storia dell’uomo nato anziano che ha vissuto la sua vita all’incontrario “La vita al contrario – Il curioso caso di Benjamin Button“.

Per dirci che ognuno è speciale, in occasione dei 100 anni dalla prima pubblicazione de “Il curioso caso di Benjamin Button” di F.S. Fitzgerald.

Nino vuole raccontare la sua storia prima di dimenticarla, prima di cadere in un eterno presente, quello dei neonati che non hanno la percezione del tempo che passa.

Ne abbiamo parlato proprio con il protagonista.

 

***

Giorgio, innanzitutto cosa ti ha portato ad accettare questo progetto teatrale?

Me l’avevano proposto tempo fa  ma ero impegnato nelle riprese di altro. Causa pandemia, il progetto è poi slittato e quando mi è stato riproposto ho subito accettato. Era una bella sfida, originale e anche molto divertente.

Giorgio Lupano

In teatro, sei Nino. Come lo descriveresti?

E’ un uomo fuori posto; il suo aspetto fisico non corrisponde alla sua età anagrafica La sua persona non corrisponde alle aspettative degli altri. Il testo è estremamente attuale perché anche oggi diamo troppa importanza a quello che mostriamo agli altri.

 

Affronti il tema della diversità, perché di fatto Nino non è come tutti gli altri. Com’è la sua diversità?

Ognuno ha la sua vita speciale, compreso Nino. Per lui, è normale vivere al contrario. Siamo tutti diversi in realtà e la sua diversità è assurda e anche piuttosto buffa perché ringiovanisce.

 

Il tempo e la sua percezione come vengono affrontati?

E’ tutto molto buffo perché il tempo scorre al contrario; gli altri lo guardano perplessi.

 

E la vita?

Accumula esperienza man mano che ringiovanisce. Ha solo un breve lasso di tempo in cui età e aspetto corrispondono.

 

C’è una donna importante nella sua vita, Bettina. In che modo lei entra nella sua vita e ci resta?

E’ la donna della sua vita ma resta pochissimo; lei arriva quando lui ha 50 anni e lei 25. La loro storia finirà perché lei è destinata a invecchiare e lui a ringiovanire.

 

Giorgio Lupano

Cosa ti piacerebbe arrivasse al pubblico presente?

Raccontiamo una storia semplice in teatro senza effetti speciali.

 

Nuovi progetti?

Sempre teatro con “Tre uomini e una culla”.

 

Previous articleAntonio De Matteo in “Mare Fuori 3”
Next articleRosario Lisma e “Il Giardino dei Ciliegi”
Quando la musica, il cinema, il teatro e la televisione si uniscono al giornalismo dando vita a una passione costante per l'arte, lo spettacolo è inevitabile. Dopo aver collaborato con il quotidiano Infooggi (redazione siciliana) occupandosi di criminalità organizzata, ha aperto anche la rubrica settimanale “Così è (se gli pare)” di cui era anche responsabile con Alessandro Bertolucci. Ha collaborato con i quotidiani La Nostra Voce, Resto al Sud e con il mensile IN Magazine. Attualmente collabora con il Corriere Romagna che ha sede a Rimini, con il mensile PrimaFila Magazine che si occupa di cinema e libri, ed in ultimo ma non per importanza, con Showinair.news, l'attuale Testata Giornalistica, con articoli e interviste inedite a personaggi dello spettacolo del cinema, televisione, teatro, musica e articoli di cultura.