Sanremo 2021, Ermal Meta ancora in vetta

La terza serata è probabilmente quella più amata, anche per l’edizione numero 71 del Festival di Sanremo. I 26 Big in gara si sono esibiti con cover e duetti che hanno omaggiato la storia della canzone d’autore italiana. Amadeus e Fiorello sono stati affiancati dalla top model Vittoria Ceretti. La classifica al termine delle ventisei esibizioni ha visto ancora in prima posizione Ermal Meta. Al secondo posto Orietta Berti e al terzo gli Extraliscio. Questa sommata alla precedente ha dato questo risultato; ecco le prime 10 posizioni della classifica generale:

1 – Ermal Meta

2 – Annalisa

3 – Willie Peyote

4 – Arisa

5 – Irama

6 – Lo Stato Sociale

7 – Malika Ayane

8 – Extraliscio festa. Davide Toffolo

9 – Orietta Berti

10 – Måneskin

Con “4 marzo 1943” – data annunciata da Amadeus – la serata cover è entrata subito nel vivo;  è stato subito omaggio a Lucio Dalla con i Negramaro che hanno portano sul palco dell’Ariston l’indimenticabile successo dell’artista bolognese che ieri avrebbe compiuto 78 anni.  Giuliano Sangiorgi poi ha cantato “Meraviglioso” di Domenico Modugno, con la loro versione uscita del 2008: «Il mondo torni ad essere meraviglioso», ha urlato il frontman dei Negramaro. Il primo Big a cantare è stata Noemi accompagnata da Neffa nell’esibizione di “Prima di andare via”; poi è stata la volta di  Fulminacci con Valerio Lundini e Roy Paci per “Penso positivo” di Jovanotti. Francesco Renga è stato il terzo a salire sul palco con Casadilego. Extraliscio e Davide Toffolo sono poi stati accompagnati da Peter Pichler in “Rosamunda” di Gabriella Ferri.  Fasma ha cantato con Nesli. Bugo, accompagnato dai Pinguini Tattici Nucleari, ha omaggiato Lucio Battisti con “Un’avventura”.  Francesca Michielin e Fedez hanno fatto un medley con le canzoni di Calcutta e Daniele Silvestri, Irama ha ‘registrato’ per “Cirano” di Guccini e i Maneskin con Manuel Agnelli per “Amandoti”. Sono stati fatti anche omaggi a Jovanotti e Samuele Bersani rispettivamente per Random, insieme a The Kolors,  e Willie Peyote con Bersani stesso. Un momento particolarmente toccante è stato quello di Antonella Ferrari che ha parlato di normalità e sclerosi multipla.  Orietta Berti ha cantato con Le Deva per “Io che amo solo te”, Gio Evan con The Voice Senior e Ghemon con i Neri per caso. Si forma poi un quartetto più unico che raro con  Ibrahimovic,  Sinisa Mihajlovic e i due conduttori intonando “Io vagabondo”. La Rappresentante di Lista insieme a Donatella Rettore ha cantato “Splendido Splendente” e Arisa con Michele Bravi  “Quando”. E’ stato poi il momento di Donato Grande, capitano della nazionale azzurra di powerchair football, disciplina di recente introduzione in Italia, tifoso milanista, che ha palleggiato con Ibrahimovic utilizzando la carrozzina elettrica come fosse una delle gambe. Monica Guerritore è stata ospite con Emma Marrone del nuovo quadro di Achille Lauro, truccato come una statua greca, la tunica dorata, circondato da colonne; ha rappresentato “il pop: sono presente, passato, tutti, nessuno, l’universale condannato a una lettura disattenta e superficiale, divento banale, mi riducono a un’idea, ma ero molto di più. Il pregiudizio è benedizione, il giudizio è condanna, Dio benedica gli incompresi”. E’ stato poi il turno di Madame e Lo Stato Sociale con  i lavoratori dello spettacolo; Gaia è stata accompagnata da Lous and the Yukuza per “Mi sono innamorato di te” di Luigi Tenco, Colapesce e Dimartino “Povera patria” con la voce originale di Franco Battiato, i Coma_Cose sono con Alberto Radius e Mamakass per “Il mio canto libero”, Malika Ayan “Insieme a te non ci sto più” di Caterina Caselli e Max Gazzè insieme alla M.M.B “Del mondo” dei Csi. Il finale della terza puntata è diviso tra Ermal Meta con la Napoli Mandolin Orchestra in “Caruso” di Lucio Dalla  e Aiello con Vegas Jones per “Gianna” di Rino Gaetano.