Sabato 1 Febbraio 2020 alle 21,30 al Teatro San Genesio in piazza Mazzini a Roma la rassegna  musicale Vitala Festival ospita un omaggio congiunto a Simon & Garfunkel e James Taylor, un evento presentato dalla band degli Hazy Shades e da Andrea Luciani. Simon & Garfunkel e James Taylor, artisti così diversi ma accomunati dai loro timbri acustici e che hanno regalato al pubblico brani straordinari, si incontrano sul palco del Vitala Festival grazie agli Hazy Shades e Andrea Luciani. I primi attraversando il ricercato repertorio di Paul & Artie e il secondo le raffinate canzoni di James Taylor, sempre accompagnato dalla band degli Hazy Shades. Questo concerto, suonato in due parti distinte, regalerà al pubblico le sensazioni uniche che solo le poesie in musica scritte da Paul Simon e James Taylor possono suscitare. La cura negli arrangiamenti e la grande sensibilità artistica dei musicisti e cantanti completerà la magia di questo appuntamento tutto americano. Abbiamo fatto qualche domanda  ad Andrea Dorigotti, musicista e fondatore degli Hazy Shades.

Andrea, come vi state preparando al concerto?

“Abbiamo programmato prove di gruppo e a sezioni separate. Le prime prevedono tre sessioni per amalgamare il nuovo (per la band degli Hazy Shades) repertorio di James Taylor con la voce di Andrea Luciani e le coriste. La parte si Simon & Garfunkel, essendo più collaudata, richiede meno impegno. Le prove in sezioni separate riguardano invece le armonizzazioni delle coriste per la parte di James Taylor e la sincronia e le armonizzazioni delle voci di Simon & Garfunkel tra me e Daniele Grammaldo”.

Perché rendere omaggio a Simon & Garfunkel e James Taylor?

“Paul Simon e James Taylor sono due songwriters e musicisti straordinari. Hanno attraversato i loro percorsi musicali contemporaneamente ma con due vite diversissime. Nei loro brani c’è il racconto della storia e la società americana contemporanea viste da punti di vista differenti e tradotte in versi indimenticabili. Non a caso sono adorati dal grande pubblico e riconosciuti, volenti o nolenti, come artisti di altissimo livello”.

Cosa rappresentano per te?

“Simon & Garfunkel rappresentano gli accordi sulla mia prima chitarra, un 33 giri sentito a casa di uno zio, l’ascolto oltre lo sfinimento (degli altri) dell’album di Central Park e il sogno, realizzato, di suonarlo da adulto con una band di professionisti. Ho avuto il grande piacere di conoscere James Taylor e l’onore di cantare con lui in un suo concerto a Roma e questo rappresenta per me il grande obiettivo che pensavo irraggiungibile. Taylor e la sua chitarra sono infine per me la lontanissima perfezione che vorrei raggiungere. Andrea Luciani ci è riuscito ed è per questo che ho affidato a lui questa parte del concerto”.

La loro musica cos’ha di contemporaneo?

“Innanzitutto il desiderio di milioni di persone di continuare ad ascoltarli (S&G) o vederli sul palco anche nel 2020 (JT). Nei loro brani si ritrova sempre la freschezza che li ha resi intramontabili oppure la maestosità inattaccabile di Bridge Over Troubled Water che proprio in questi giorni compie 50 anni. Tuttavia, al di là degli spartiti musicali, in entrambi i casi ognuno di noi può ritrovarsi nei testi di The Boxer o Shower The People, situazioni comtemporanee per milioni di persone”.

Cosa ti auguri arrivi al grande pubblico?

“Lo stesso piacere di ascoltare quei brani che abbiamo noi nel suonarli e cantarli, perdendosi nelle sensazioni che quei dischi ci hanno regalato. Anche per questo siamo stati molto attenti agli arrangiamenti dei pezzi”.

 

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Quando la musica, il cinema, il teatro e la televisione si uniscono al giornalismo dando vita a una passione costante per l'arte, lo spettacolo è inevitabile. Dopo aver collaborato con il quotidiano Infooggi (redazione siciliana) occupandosi di criminalità organizzata, ha aperto anche la rubrica settimanale “Così è (se gli pare)” di cui era anche responsabile con Alessandro Bertolucci. Ha collaborato con i quotidiani La Nostra Voce, Resto al Sud e con il mensile IN Magazine. Attualmente collabora con il Corriere Romagna che ha sede a Rimini, con il mensile PrimaFila Magazine che si occupa di cinema e libri, ed in ultimo ma non per importanza, con Showinair.news, l'attuale Testata Giornalistica, con articoli e interviste inedite a personaggi dello spettacolo del cinema, televisione, teatro, musica e articoli di cultura.