MONTE CARLO, MONACO - MAY 3: American actor Luke Perry poses for a portrait at the 1995 World Music Awards on May 3, 1995 in Monte Carlo, Monaco. (Photo by Ron Davis/Getty Images)

«Carissimo Luke, per sempre mi crogiolerò nei ricordi amorevoli che abbiamo condiviso negli ultimi trenta anni. Possa il tuo viaggio essere arricchito dalle magnifiche anime che ti hanno preceduto, proprio come hai fatto qui per quelli che hai lasciato. Dio, per favore, dagli un posto vicino a te, se lo merita»; sono queste le parole commoventi dell’amico e collega Ian Ziering, il biondo Steve, che ha scritto nel suo profilo Instagram.

FILE – In this Aug. 6, 2018, file photo, Luke Perry, a cast member in the CW series “Riverdale,” poses for a portrait during the 2018 Television Critics Association Summer Press Tour in Beverly Hills, Calif. A publicist for the “Riverdale” and “Beverly Hills, 90210” star says the actor has been hospitalized. Arnold Robinson said the 52-year-old actor is “currently under observation” at the hospital. (Photo by Chris Pizzello/Invision/AP, File)

Occhi piccoli, fronte alta, ciuffo meraviglioso. Ha fatto girare la testa a tutte le fan di “Beverly Hills 90210” per quasi trent’anni, anche dopo la fine dell’amatissima serie tv diventata un vero e proprio cult per gli adolescenti di tutto il mondo. Luke Perrycolpito da un ictus la settimana scorsa–  è morto a 52 anni a Los Angeles ieri mattina circondato dalla sua famiglia. Con lui c’erano i figli Jack e Sophie, la fidanzata Wendy Madison Bauer, l’ex moglie Minnie Sharp, la madre Ann Bennett, il patrigno Steve Bennett, il fratello Tom Perry, la sorella Amy Coder e altri parenti stretti e amici. Persone a lui molto vicine hanno spiegato che i medici avevano sedato Luke, sperando di dare al suo cervello la possibilità di riprendersi dal trauma dell’ictus, ma evidentemente il danno era troppo esteso.

Nato in Ohio poco più di 50 anni fa, si è trasferito a Los Angeles per fare l’attore subito dopo aver finito il liceo. A quattordici anni ha perso suo padre Coy e questo gli ha lasciato un vuoto che ha cercato di colmare con la recitazione, proprio lui che nascondeva la timidezza dietro la spavalderia e le t-shirt bianche che lasciavano poco spazio all’immaginazione. Per gran parte delle persone, era considerato un vero rubacuori, il bello e impossibile alla James Dean. Era stanco di quell’etichetta che non si sarebbe mai scrollato di dosso.

Dopo un inizio con “Destini e Quando si ama”, è arrivato “Beverly Hills 90210”con una popolarità immediata che l’ha consacrato nel firmamento delle stelle più richieste del piccolo schermo. Successivamente è il reverendo Jeremiah Cloutier in “Oz” della HBO, poi un promoter di surf, il vincitore di una lotteria e un serial killer in “Criminal Minds”, oltre che Fred Andrews in “Riverdale”. Da ieri Luke Perry non c’è più ma il suo Dylan McKay continuerà a far sognare intere generazioni di ragazze.

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Quando la musica, il cinema, il teatro e la televisione si uniscono al giornalismo dando vita a una passione costante per l'arte, lo spettacolo è inevitabile. Dopo aver collaborato con il quotidiano Infooggi (redazione siciliana) occupandosi di criminalità organizzata, ha aperto anche la rubrica settimanale “Così è (se gli pare)” di cui era anche responsabile con Alessandro Bertolucci. Ha collaborato con i quotidiani La Nostra Voce, Resto al Sud e con il mensile IN Magazine. Attualmente collabora con il Corriere Romagna che ha sede a Rimini, con il mensile PrimaFila Magazine che si occupa di cinema e libri, ed in ultimo ma non per importanza, con Showinair.news, l'attuale Testata Giornalistica, con articoli e interviste inedite a personaggi dello spettacolo del cinema, televisione, teatro, musica e articoli di cultura.